Laura Antonaz, conosciuta come Laura Antonelli, nacque a Pola, il 28 di novembre 1941, quando ancora era una città italiana. Profuga con la famiglia, durante l'esodo istriano, quando la maggior parte della popolazione italiana, che diffidava, a ragione, del nuovo governo Jugoslavo del maresciallo Tito, fuggi dalle terre natali, che saranno incorporate nella Jugoslavia, oggi Croazia.
Inizia la sua carriera artistica nei Caroselli, quelli dopo i quali i bambini andavano a letto, pubblicizzando una nota bibita gassata, e interpretando numerosi fotoromanzi. Nel 1971 guadagna una certa fama con il film Il merlo maschio, unitamente a Lando Buzzanca.
Ma sarà il 1973, con il film Malizia, a fianco del giovane attore Alessandro Momo, che guadagnerà la fama che la seguirà per tutta la vita, ma che gli porterà una serie di problemi fisici ed economici che ancora si trascinano.
Chi, giovane di quei tempi, non ha sognato di interpretare Nino (Alessandro Momo) con la statuaria Laura?
Ma proprio a causa del film, il regista le fece iniettare nel volto, da un chirurgo estetico, dei topici che causarono un'allergia deturpandole il volto, per fortuna in modo reversibile.
La lunga causa per ottenere un risarcimento danni la prostrò a tal punto che venne ricoverata in un centro di igiene mentale. In situazione economica pessima, il suo amico, l'attore Lino Banfi lanciò un appello perché venisse inserita tra i beneficiari della Legge Bacchelli. Ma sembra che la pratica si sia persa nei meandri della burocrazia.



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